"La scenografia anticipa l’atmosfera dello spettacolo: casse di legno da imballaggio. Robuste casse per oggetti che dovranno viaggiare. E di viaggi Maria Sibylle Merian, la protagonista di questa storia, ci mostra che ne farà molti: dalla nativa Germania ai Paesi Bassi e poi ancora più lontano, ai confini del mondo, nella sconosciuta foresta pluviale. Siamo nella seconda metà del 1600 e la nostra eroina (tale è, visti i tempi!) sfidando le convenzioni si dedica allo studio della vita delle farfalle, immortalando soprattutto i bruchi, da ottima artista, in decine e decine di tavole policrome. Sarà una delle prime scienziate a descrivere le fasi del loro sviluppo andandole a scovare, è il caso proprio di dirlo, dove nessuno, e men che meno una donna, si era mai spinto, in un viaggio per mare di mesi e mesi, riportando in Europa (ecco la necessità delle casse da imballaggio!) una quantità incredibile di reperti. Ma vedremo che la storia della vita di Merian è parallela ai suoi studi. Da donna del 1600 “rinchiusa” del ruolo di moglie e madre, dedita alla famiglia, uscirà dal bozzolo delle convenzioni e spiccherà il volo come una farfalla fino alla colonia olandese del Suriname, in America del Sud. Qui trascorrerà un paio di anni nella foresta , documentando, oltre alle farfalle, animali e piante sconosciute, co una delle 2 figlie per compagnia e collaborazione. Lo spettacolo ha un ritmo incalzante e tiene gli spettatori avvinti alla storia, facendo anche giungere il messaggio dell’importanza della curiosità rispetto al mondo naturale, e del perseguire i propri interessi specifici, sfidando le difficoltà che si incontrano sul cammino. CREATURE, nato da un 'idea di Sabine Liselotte Uitz che è in scena con Swewa Schneider dirette da Michele Beltrami ha avuto il patrocinio del Geothe Institut Mailand, è proposto anche nella versione in lingua tedesca."
Giocateatro, Torino (Italia) – 2025
Risvegli, Padova (Italia) – 2026
Segnali, Milano (Italia) – 2026
Festival della Biodiversità, Sesto San Giovanni (Italia) – 2026
BergamoScienza, Bergamo (Italia) – 2026