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| una produzione Teatro Telaio - Festival Crucifixus |
Regia: Francesca Picci
Drammaturgia: Testo di Giampiero Pizzol
Con: Michele Beltrami, Alessandro Calabrese, Davide Lora
Scenografia: Marco Millari coadiuvato da Michela Andreis
Età consigliata: Dagli 8 anni
Le prossime date dello spettacolo
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| Lo spettacolo |
Santi e Briganti, prodotto da Teatro Telaio in collaborazione con Crucifixus - Festival di Primavera si ispira ad alcune storie di santi medioevali. Le fonti sono Le leggende di S. Pietro che appartengono alla tradizione agiografica popolare e alle raccolte di C. Lapucci. S Giorgio è nella Legenda Aurea e in vari cantari e orazioni popolari mentre il fatto della morte del finto morto e della resurrezione del vero morto è in Teodoreto da Ciro riferito a S Giacomo pellegrino. |
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| La trama |
Due affamati saltimbanchi stanno provando una Rappresentazione di San Giorgio. L’esito delle prove però è sconfortante: rischiano, come già capitato altrove, di ricavarne solo sonore legnate. Decidono allora di truffare un pellegrino fingendo che uno di loro sia morto e chiedendo al viandante i denari per seppellirlo. Il pellegrino cade nel tranello e impietosito dalla amara sorte toccata al commediante, si inginocchia in preghiera. Può offrire però solo una preghiera per l’anima del defunto, ma è talmente sincera che il disgraziato muore davvero e l’amico rincorre il pellegrino per porre rimedio: una seconda miracolosa preghiera fa resuscitare il morto. L’ospite esorta quindi i due a continuare il loro mestiere teatrale evitando però l’inganno e la menzogna e consiglia loro di rappresentare qualche vita di santo dimostrando di conoscere bene tutti quelli del calendario, in particolare San Pietro di cui confessa di essere devoto. Infatti il suo pellegrinaggio è diretto a Roma alla tomba dell’ Apostolo. Racconta ai due artisti alcuni fatti curiosi e comici della vita del santo pescatore: il miracolo della trasformazione delle pietre in pani quando San Pietro volendo evitare la fatica aveva portato con sé un misero sassolino ed era stato ricompensato con una briciola piccola come il sasso e la notte in cui il Santo aveva buscato una doppia razione di legnate perché al Maestro era saltata in capo l’idea di intonare un Alleluja nel bel mezzo della notte svegliando il loro burbero ospite. I fatti insegnano dunque il sudore e la lode, pane quotidiano del commediante…. Quando il misterioso pellegrino si congeda la pietra su cui era seduto il viandante si tramuta in una pagnotta e i due capiscono di aver incontrato un santo vero. |
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| I linguaggi
e le tecniche |
| Teatro d’attore, narrazione e clownerie |
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| Esigenze tecniche |
Area minima richiesta: apertura 5m, profondità 4m. Adattabile anche a spazi non prettamente teatrali E’ richiesta l’oscurabilità dell’ambiente Carico elettrico minimo: 3 kw Attacco: 380 V trifase, presa pentapolare (3 fasi+neutro+terra) Se sono disponibili: 4 piazzati bianchi, impianto audio con lettore cd (altrimenti a carico della compagnia) Montaggio: 2 ore prima dell'inizio dello spettacolo Durata dello spettacolo: 60 minuti
LO SPETTACOLO E' TUTELATO PRESSO LA SIAE
Codice: 866343A Autore: GIAMPIERO PIZZOL
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