V.I.P.
Very Important Pets
- Tipologia
- Produzioni
- Regia
- Angelo Facchetti
- Con
- Sofia Gaida e Massimo Politi
Descrizione
con Sofia Gaida e Massimo Politi
scenografia di Erika Natati
costumi di Laura Montefusco
drammaturgia e regia di Angelo Facchetti
Età consigliata: dai 2 ai 5 anni
Durata: 40 minuti
"V.I.P. – Very Important Pets" è uno spettacolo senza parole dedicato alla primissima infanzia che accompagna i bambini in un viaggio poetico e divertente alla scoperta della nascita, della cura e della convivenza.
In una sorta di elegante hotel per cuccioli appena arrivati al mondo, due stravaganti inservienti accolgono con grande attenzione i loro ospiti speciali. Attraverso un campanello insistente, candide culle e altre inattese apparizioni, fanno la conoscenza di un pulcino affamato, un'ape vivacissima, un pesce silenzioso e un coccodrillo dall'appetito incontenibile. Ogni nuovo nato porta con sé bisogni, caratteristiche e comportamenti differenti, mettendo i protagonisti di fronte alla sfida di prendersi cura di ciascuno e di trovare un equilibrio che permetta a tutti di vivere insieme.
Un gioco attorno al tempo che precede lo stupore, l'importanza del porre attenzione a chi è più fragile e diverso da noi, la capacità di accogliere chi di nuovo arriva a far parte della nostra comunità.
Lo spettacolo si sviluppa attraverso il linguaggio del teatro fisico, della manipolazione di oggetti e figure, della comicità visiva e della musica. Gli strumenti quotidiani tipici della prima infanzia si trasformano continuamente, alimentando processi di immaginazione e attribuzione di significato che appartengono profondamente al modo in cui i bambini esplorano il mondo.
Il tema della nascita e della cura permette di riflettere sulle relazioni di accudimento, sull'empatia e sull'attenzione verso i bisogni dell'altro. Le differenti caratteristiche degli animali invitano a osservare e valorizzare le diversità, mentre le situazioni di conflitto e di ricerca di convivenza diventano occasione per parlare di regole condivise, cooperazione e rispetto reciproco.
Il coinvolgimento finale dei bambini, chiamati a diventare a loro volta custodi dei piccoli ospiti, completa un'esperienza teatrale che mette al centro la partecipazione, la responsabilità e il piacere della scoperta condivisa.
