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Il faro del Natale

Tipologia
Laboratori

Descrizione

Da un'idea di ANGELO FACCHETTI
Di e con PIETRO MAZZOLDI
Scenografia realizzata da GIUSEPPE LUZZI
Musiche di PIETRO MAZZOLDI

regia ANGELO FACCHETTI


La trama

Dove finisce la terra e comincia il mare c'è un faro e dentro il faro c'è un signore, il custode del faro.
Di giorno, quando i bambini di tutto il mondo si svegliano, vanno a scuola, giocano e scoprono il mondo, lui... dorme.
Di notte, quando i bambini di tutto il mondo vanno a dormire, lui si sveglia e si prende cura del faro e scruta l'orizzonte e si prepara.
Si prepara per accogliere il Natale che ogni anno puntuale arriva ed è lui, proprio lui, il custode del faro, il primo ad annunciarlo a tutti i bambini del mondo.
Ma questo Natale succede qualcosa che non si era mai visto prima. Succede che il Natale è in ritardo. Anzi, no: il Natale sembra non arrivare proprio... ma dov'è finito il Natale? Si sarà dimenticato di arrivare, si sarà nascosto da qualche parte, avrà sbagliato strada?
Cosa bisogna fare per far arrivare il Natale?


Note operative
Al loro arrivo in aula i bambini troveranno uno strano personaggio e il suo faro in trepidante attesa del Natale che stenta ad arrivare.
Dopo aver introdotto la sua storia e aver raccontato quello che sta per succedere, il personaggio coinvolgerà i bambini in alcuni giochi di interazione per scoprire assieme a loro il sentimento dell'attesa, raccogliere i loro desideri, condividere il timore che si prova quando succede qualcosa di imprevisto o si scopre qualcosa che non conoscevi prima di allora.
La storia prosegue ogni volta in maniera diversa, seguendo i suggerimenti dei piccoli spettatori e lasciando che siano loro a diventarne protagonisti, propondendo soluzioni e idee.
L'esperienza si conclude con un breve laboratorio musicale in cui i bambini vengono coinvolti nella creazione del testo di una canzone e nella sua esecuzione.