Giovannino e quello che sarà
- Tipologia
- Produzioni
- Regia
- Alessandro Calabrese
- Con
- Alessandro Calabrese
- Musiche
- Laura Foglio
Descrizione
Regia e ideazione ALESSANDRO CALABRESE
Scenotecnica ALESSANDRO CALABRESE, ERIKA NATATI
Genere TEATRO OGGETTI, NARRAZIONE, FIABA
Età consigliata 6 - 10 anni
Durata 45 minuti
Un tavolo coperto di oggetti del tempo passato.
Un bambino, Giovannino, che parte per il mondo.
Non sa bene dove andrà, non sa cosa cercherà. Ma cammina, incontra, perde, impara. E, senza accorgersene, cresce.
Giovannino e quello che sarà è una fiaba teatrale di formazione, ispirata liberamente al racconto tradizionale Il corpo senz’anima rielaborato da Italo Calvino, ma trasformato in una narrazione personale e simbolica, che parla ai bambini del tempo che vivono. Un viaggio pieno di oggetti che prendono vita, ostacoli trasformati in occasioni, e incontri che cambiano lo sguardo sul mondo.
Lo spettacolo nasce da una ricerca sul teatro degli oggetti, condotta da Alessandro Calabrese a partire dall’esperienza dello spettacolo ABC del Natale.
In scena, oggetti quotidiani, meccanismi, materiali, diventano simboli e personaggi della narrazione, raccontando mondi e stati d’animo con leggerezza, ironia e poesia.
Il rapporto con il pubblico è intimo e ravvicinato: lo spazio scenico è ridotto, il pubblico siede vicino all’attore, quasi dentro il racconto.
Uno spettacolo pensato per i bambini che crescono, che imparano a leggere il mondo anche attraverso le storie. Ogni oggetto in scena apre una possibilità, ogni incontro lascia una traccia.
Un racconto semplice e diretto, che invita a mettersi in cammino insieme a Giovannino, con curiosità e sguardo aperto.
