Teatro Telaio

Estate a Brescia... con Lucciole di Teatro - Estate dei Quartieri!

News del 29 maggio 2026

Da venerdì 5 giugno a venerdì 11 settembre è in programma l'edizione di quest'anno di Estate nei quartieri, la rassegna di eventi estivi del Comune di Brescia organizzata per animare pomeriggi e serata nelle zone della città.

A noi è stata affidata la direzione artistica di 10 appuntamenti per bambini e famiglie con Lucciole di Teatro, che vanno dall'11 giugno al 5 settembre in alcuni quartieri della città di Brescia.

Di seguito il programma:

Giovedì 11 giugno / Ore 21:15
NICO CERCA UN AMICO (3+)
di Il Baule Volante
Anfiteatro Oratorio S. Eufemia 
(Via Indipendenza, 35 - Q.re Sant'Eufemia)

Nico è un topolino felice. Ha una bella casa, gli piace giocare con i suoi amici topi, mangiare, dormire, passeggiare. Oggi però non ha voglia di giocare, non ha nemmeno fame e neanche sonno… Ha voglia di cercare un nuovo amico, un amico speciale: un amico diverso da lui.
E allora parte alla ricerca. Esce di casa e incontra tanti animali, tutti diversi, alcuni grandi, altri piccoli, oppure piccolissimi. Alcuni anche pericolosi! A tutti offre la sua amicizia, ma…è così difficile trovare un amico diverso!
Tratto da un piccolo e poetico racconto di Matthias Hoppe, “Nico cerca un amico” è una riflessione sull’amicizia e sulla diversità, proposta in un linguaggio semplice e poetico.
In scena due attori raccontano la storia, con pupazzi animati a vista.


Domenica 14 giugno / Ore 21:15
SEGGIOLINE. PER DIVENTARE GRANDI (3+)
di Teatro Telaio
Parco delle Stagioni
(Via Collebeato, 18 - Q.re Urago Mella)

Lui è molto ordinato. Costruisce sedie per stare seduti, fermi, composti. Per stare come si deve stare. Per fare quello che si deve fare. Ma all’improvviso arriva Lei, che sembra volare di qua e di là, col suo sacchetto pieno di strane cose: oggetti e colori diversi come diverse sono le cose di cui è fatto il mondo. E queste cose servono a completare. A trasfigurare. A fare crescere e diventare grandi.
Un viaggio surreale tra due emozioni...anzi tante quante ne possono nascere dall'incontro di due persone che sembrano distanti tra loro ma forse, anche se non lo sanno, hanno bisogno l'una dell'altra. È così che, con un po' di fantasia in mezzo a tutto quell’ordine e un po' di ordine in mezzo a tanta fantasia, i due personaggi inizieranno a trasformare le sedie che hanno intorno e a trasformarsi, a scoprire che l'altro non è così lontano da noi. Che qualcosa che “Lui” o “Lei” hanno è un pezzo di ciò che a noi manca. Di ciò di cui sentiamo nostalgia.
Perché il mondo è pieno di cose, di sorprese, di incontri inaspettati. È un giardino. A volte vorremmo che tutto rimanesse uguale e invece dobbiamo cambiare, a volte vorremmo che tutto cambiasse e invece ci viene chiesta l’attesa e la pazienza. Sempre, dove c’è un io e un tu, qualcosa di bello e inatteso fiorisce. O nasce. È lì, proprio lì, che può cominciare il gioco e la festa. Che può nascere ciò che da soli non avremmo potuto immaginare. Che possono nascere nuovi sguardi e nuovi pensieri.



Lunedì 6 luglio / Ore 21:15
I TRE PORCELLINI (4+)
di Accettella Teatro
Piazza Tebaldo Brusato
(Q.re Brescia Antica)

I tre porcellini è un classico della tradizione inglese la cui prima versione risale al 1843 circa, quando O. J. Halliwell la inserisce all’interno delle sue Nursery Rhymes and Nursery Tales.
Da quel momento in poi man mano che si è tramandata di generazione in generazione. Ma è proprio a quella prima stesura della fiaba a cui la compagnia si è ispirata per rappresentare la vicenda di questi tre fratellini che si trovano ad avere a che fare con il loro (e nostro) più feroce nemico: il lupo.
Per difendersi da questo essere malvagio il porcellino più piccolo costruisce una cassetta con la paglia e il mediano con la legna: entrambi ergono i loro rifugi in fretta, in modo da poter rimanere più tempo possibile per dedicarsi ai giochi. Pagheranno la loro superficialità quando il lupo, distruggendo le case in un sol soffio, se li mangerà avidamente.
Il fratellino più grande invece, con fare saggio e prevedendo la pericolosità e l’astuzia del lupo, costruisce una solida casa di mattoni e, alla fine riesce a sconfiggerlo. I tre porcellini insegna in modo molto divertente e drammatico, soprattutto rivolgendosi ai bambini più piccoli, che non bisogna essere pigri e prendercela comoda, potrebbe essere molto pericoloso: il senso della storia è di far capire che la sopravvivenza dipende da un lavoro unito alla capacità di essere previdenti. Le case che i tre porcellini costruiscono simboleggiano il progresso dell’uomo nella storia, nel corso della propria vita; con il terzo porcellino si arriva alla maturità, all’intelligenza, attraverso le quali è possibile sconfiggere potenze forti e insidiose.



Giovedì 16 luglio / Ore 21:15
DI LÀ DAL MARE (5+)
di Ortoteatro
Parco Sant'Antonino
(Via Marconi - Q.re Crocifissa di Rosa)

Un viaggio. Tante storie! Ed il protagonista di quest’avventura di storie ne conosce proprio tante, dal momento che è un bibliotecario. Si chiama Berto e all’improvviso, dopo essersi appisolato in riva al mare, si sveglia in un luogo che non conosce.
Inizia così un viaggio alla scoperta di luoghi indefiniti e misteriosi, nei quali incontrare altre culture, altri stili di vita, altri valori, usi e costumi. Un viaggio di conoscenza e di condivisione, in cui scambiarsi cibo, per il corpo e per la mente.
È l’occasione per raccontare piccole storie, divertenti e bizzarre, narrate ognuna in modo diverso, miscelando narrazione, burattini, marionette e pupazzi; una varietà di tecniche d’animazione che fa il paio con la varietà di incontri e di racconti che l’uomo della spiaggia farà nel suo peregrinare via mare.



Sabato 18 luglio / Ore 21:15
LA BIANCA, LA ROSSA E LA BLU (3+)
di Alice Bossi
Spazio Pampuri
(Via Monsignor Manziana, 15 - Q.re Sanpolino)

Questa è la storia di una città dove tutto è blu. Blu, un monocolore che non è solo esteriore ma che si estende anche all’animo. Qui abita la Blu che, come tutti gli abitanti, vive secondo regole precise, in silenzio, in modo schematico e totalmente pianificato. Ogni giorno è uguale a quello prima e uguale a quello dopo. Ognuno vive per sé. Una mattina apparentemente uguale a tutte le altre, arriva in città la Rossa che giocando e divertendosi sconvolge totalmente l’ordine della città. Nessuno aveva mai visto quel colore e soprattutto nessun Blu aveva mai avuto il tempo di giocare né di divertirsi. Per fortuna non c’è nessuna legge che impedisca ad un abitante di essere rosso, sia esteriormente che interiormente. La presenza della Rossa si rivelerà un tesoro per la Blu che scoprirà la forza della libera espressione, della creatività, della capacità di uscire dagli schemi, scoprirà il coraggio di sperimentare e di aprirsi al diverso scoprendo nuove possibilità.
E se un giorno arrivasse nella vostra città qualcuno proveniente da un altro paese? E se questo qualcuno fosse molto diverso da voi e venisse ad abitare proprio nell’appartamento vicino al vostro?



Sabato 1° agosto / Ore 21:15
FIABE A COLORI (4+)
di Teatro dell'Orsa
Parco Caduti di Nassirya
(Via Trivellini - Q.re Porta Milano)

Le fiabe sono oro che luccica negli occhi dei bambini. Tre storie per ridere in libertà nell’incanto di prati prodigiosi, regni in rivolta, raggi dorati. Un topo, una pecora, due castelli per camminare un tempo senza tempo dove i bambini hanno diritto alla pace, al gioco, ai pensieri selvatici. Mozart, Vivaldi, Bach, sono compagni di viaggio in un gioco di note che svela paesaggi e personaggi.
Perchè parole e suoni, come dice Topo Federico, ci aprono mondi di meraviglia.


La pace è una bambina che non vuole cose matte solo alzarsi la mattina non col sangue ma col latte.
(B. Tognolini)


Venerdì 28 agosto / Ore 21:15
OFFICINA PROMETEO (6+)
di Divisoperzero
Piazza Buffoli
(Via Chiusure - Q.re Chiusure)

Questa è la storia di come furono inventati tutti gli animali, compresa quella strana bestia senza corna o zanne capace di creare cose mirabolanti come enormi città pullulanti di vita e monumenti da lasciare a bocca aperta: gli umani.
Il mito di Prometeo parla della natura stessa dell’essere umano, di cosa lo rende quello che è: un animale unico nel suo genere, capace di ragionamenti profondi, contorti, come quello che lo porta a chiedersi: “chi sono?” Parla del rapporto complicato con la tecnica, che dona all’uomo un potere infinito ma, al tempo stesso, lo rende dipendente dalle sue stesse invenzioni. Ironizza su divinità piuttosto insicure , che hanno bisogno dei mortali più di quanto i mortali abbiano bisogno di loro.
Sulla scena un burattinaio-narratore-artigiano da’ voce a tutti i protagonisti del racconto: dalla luminosa Afrodite, al temibile Ares, all’ operoso Efesto, fino al più grande di tutti, Zeus, che incarica suo cugino Prometeo di popolare la terra, i cieli e i mari con esseri di tutti i generi. Prometeo usa tutto il suo ingegno e la sua inventiva per “assemblare” una grande varietà di creature terminando la sua opera realizzando l’essere umano.
Ma Zeus, infastidito dall’ intraprendenza di quello strano bipede, decide di metterlo in riga. Prometeo, farà tutto quello che è in suo potere per proteggere i propri “figli”.
Le marionette e gli oggetti di scena sono creati combinando oggetti di uso comune: caffettiere e mestoli, abat-jour e pezzi di legno che rappresentano le divinità, l’umanità e le altre bestie create da Prometeo per popolare il mondo. Gli occhi del pubblico devono, a loro volta, compiere un atto di creazione, trasformando un ammasso di pezzi accostati tra di loro in volti e corpi, esercitandosi a guardare gli oggetti quotidiani con rinnovata meraviglia. Anche la scenografia è costruita assemblando più parti che hanno funzioni diverse e che dialogano tra loro mantenendo ognuna una propria autonomia, è uno spazio da abitare, un marchingegno da manovrare , uno strumento da suonare.


Sabato 29 agosto / Ore 21:15
CENERENTOLA IN BIANCO E NERO (4+)
di Proscenio Teatro
Piastra Ex Petit Pierre
(Via Rose di Sotto, 59 - Q.re Primo Maggio)

Lo spettacolo racconta la vicenda della fiaba, attraversando i momenti più cari e noti al pubblico di ogni età, facendo riferimento sia alla versione di Charles Perrault che a quella dei Fratelli Grimm, molto diverse soprattutto nel finale. Da una parte Perrault, che perdona le malefatte della matrigna e delle sue figlie e che vede addirittura Cenerentola accoglierle nel Palazzo dove era andata in sposa con il Principe (versione bianca). Dall’altra la “zampata” dei Fratelli Grimm, che invece puniscono severamente le sorellastre, facendole accecare da due colombi nel giorno delle nozze di Cenerentola (versione nera). Non mancheranno pupazzi animati, situazioni divertenti e coinvolgimento diretto del pubblico, anzi, sarà proprio quest’ultimo a decidere quale dei due finali è più gradito, e lo farà con una regolare votazione, alzando il foglio che gli verrà consegnato all’ingresso, nella parte bianca o in quella nera.


Venerdì 4 settembre / Ore 21:15
ULISSE DOVE SEI? (6+)
di Teatro Telaio
Anfiteatro Parco Battisti
(Via Signorini - Q.re Porta Cremona)

Chi è veramente Ulisse e perché le sue avventure affascinano ancora oggi così tanto gli adulti come i bambini? Ulisse è un eroe multiforme, affascinante e simpatico perché sempre alla ricerca di qualcosa.
È curioso e quindi necessariamente astuto, perché, come ha imparato a sue spese, la curiosità può essere pericolosa. È un attore, perché si traveste, ora da vecchio, ora da animale, dice di essere chi non è (o addirittura di non essere Nessuno), è un incantatore che sa raccontare storie meravigliose e tutte le donne, perfino le dee, si innamorano di lui. Vuole tornare a casa, ma c’è sempre un’altra avventura da vivere, o da raccontare, che gli fa perdere la strada.
In questo viaggio teatrale nell'Odissea di Omero, un improbabile rapsodo racconta le gesta di Ulisse, catapultando gli spettatori dentro la sua storia e le sue avventure, attraverso i racconti dei personaggi che lo hanno incontrato: la nutrice Euriclea, Polifemo, i marinai che lo hanno accompagnato nei suoi viaggi, mostri, ninfe e divinità.
Uno spettacolo che sa alternare momenti di narrazione e poesia ad altri di maggiore impatto visuale, capace di incuriosire chi ancora non conosce l’Odissea e di emozionare quanti invece l’hanno letta o la stanno affrontando. Un punto di vista originale che vuole semplificare senza banalizzare, mantenendo quel giusto pathos che emoziona e conquista i bambini.
Lo spettacolo è agito da tre attori che in un gioco teatrale senza fine si alternano sulla scena, cambiando ruolo in continuazione, per diventare dei, evocare tempeste, battaglie e tumulti del cuore.



Sabato 5 settembre / Ore 21:15
IL PAESE DEI QUADRATI MAGICI (6+)
di Dispari Teatro
Parco Don Teotti via Marcolini
(Piazza Don Giovanni Teotti - Q.re Villaggio Violino)

Un vecchio marinaio, stanco della vita quotidiana e spinto dal suo spirito d’avventura, riparte per mare e approda su un’isola misteriosa che non compare su nessuna mappa. È un luogo straordinario ma pieno di pericoli, dove tutto – pietre, alberi, animali, perfino gli abitanti – è a forma di quadrato. Gli abitanti, però, sono tristi e rassegnati: un principe nero e crudele ha imposto la sua magia, impedendo a chiunque di divertirsi ed essere libero.
Sarà proprio l’arrivo del marinaio, uomo “rotondo” in un mondo quadrato, a mettere in moto un cambiamento inatteso. Grazie al suo coraggio e alla sua capacità di ascolto, aiuterà il popolo a ritrovare la forza di ribellarsi e a riconquistare la libertà perduta.


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