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Regia: Angelo Facchetti
Drammaturgia: Emanuela Bona da un'idea di Angelo Pennacchio ed Angelo Facchetti
Con: Leonardo Adorni, Jacopo Bianchini, Angelo Facchetti e Alessandro Mori
Scenografia: Daniela Capelloni
Musiche: Alessandro Mori
Età consigliata: Dai 5 agli 11 anni.
Note:Consulenza artistica di Mario Gumina
Le prossime date dello spettacolo
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| Lo spettacolo |
Lo spettacolo è nato a partire dalle suggestioni derivate da alcuni dipinti sul tema, in particolare da quelli di Sano di Pietro e Jacopo Bassano raffiguranti l’annuncio degli angeli ai pastori, e dal giubilo popolare e angelico di fronte al sorprendente, misterioso e pacificante evento, così come nei dipinti di Botticelli e Caravaggio. Le atmosfere di sospensione e di rarefazione di quel punto del tempo, rintracciabili anche in alcuni vangeli apocrifi, e presenti ad esempio in Sano di Pietro, unite al ricordo dei presepi della nostra infanzia, con le folle inconsapevoli che correvano verso la misteriosa meraviglia, si uniscono al gioco teatrale del travestimento. Dal quale affiora un’interpretazione molto semplice e calda, a tratti poetica, a tratti buffa, dei personaggi, chiamati ancora una volta, come ogni anno, a recitare, così come sanno e come possono, la storia di sempre.
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| La trama |
Tre clown ed un musicista per raccontarci a modo loro il Natale. Entreranno dapprima nei panni di tre pastori durante una notte piena di situazioni impreviste o inspiegabilmente prevedibili, nonchè dense di segni e visioni che si confondono tra sacro e profano. Saranno poi i tre Magi nel lungo viaggio attraverso il profondo deserto, che incontreranno uno stranito e grottesco Erode, per giungere inconsapevolmente alla loro meta. Tra echi di alcune profezie di Isaia che preannunciano la nascita del Bambino e di antichi e leggendari racconti mediorientali che narrano sotto altri aspetti il meraviglioso avvenimento, racconti stupiti ed ingenui che potrebbe fare un bambino, scherzi e musica dal vivo, proveranno a raccontare la storia che tutti sanno ma che così non ha mai visto nessuno. E alla fine giunti alla grotta...
SCHEDA DIDATTICA Lo spettacolo si rivolge principalmente ai bambini della scuola primaria e si propone come ausilio nello sviluppo delle seguenti competenze: Area espressivo - linguistica Ascoltare e comprendere storie, racconti e narrazioni di crescente complessità. Area logico-matematica Riorganizzare logicamente e temporalmente le fasi di un evento. Area di convivenza civile Conoscere la cultura italiana le sue tradizioni. |
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| I linguaggi
e le tecniche |
| Teatro comico d’attore con clownerie, acrobazie, musica dal vivo e giocoleria. |
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| Esigenze tecniche |
Area minima richiesta: apertura 6m, profondità 5m E’ richiesta l'oscurabilità dell'ambiente Carico elettrico minimo: 3 KW Attacco: 380 V trifase, presa pentapolare (3 fasi+neutro+terra) Montaggio: 2 ore prima dello spettacolo Durata dello spettacolo: 60 minuti
LO SPETTACOLO E' TUTELATO DIRETTAMENTE DALL'AUTORE E CONCESSO IN ESCLUSIVA AL TEATRO TELAIO. PER ALTRE INFO RIVOLGERSI DIRETTAMENTE ALLA SEGRETERIA DEL TELAIO.
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